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Ricetta per una crema a base di cera d'api

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Crema a base di cera d’api  E accenni di cosmetica La cosmetica al giorno d’oggi Secondo il Ministero della Salute per prodotti cosmetici si intendono “ le sostanze e le preparazioni, diverse dai medicinali, destinate ad essere applicate sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo, esclusivo o prevalente, di pulirli, profumarli, modificarne l'aspetto, correggere gli odori corporei, proteggerli o mantenerli in buono stato ”. LIPIDI O GRASSI Con il termine generico di LIPIDI si intendono tutte quelle sostanze organiche non solubili in acqua, con funzione prevalente di veicoli e solventi per altre sostanze con caratteristiche lipofile e di emollienti per la cute. Possono essere di origine petrolchimica, vegetale, animale o sintetica   LIPIDI VEGETALI Vengono classificati in base alla loro consistenza in OLI (liquidi), BURRI (solidi) o CE...

Il propoli: curarsi naturalmente!

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Una protezione per l'alveare... e per il nostro corpo! Le api, animali noti per la loro operosità, vengono ricordate soprattutto per il loro prodotto principale, il miele. Ma esse non si limitano soltanto a questo: andiamo a scoprire un alimento benefico per il nostro corpo: il propoli. Che cos'è? La propoli è utilizzata come materiale da costruzione dalle api. Esse infatti raccolgono questa sostanza resinosa dai germogli e dalle cortecce di alcuni alberi.  Tra i generi vegetali più produttivi da questo punto di vista, vengono annoverati i pioppi, i salici, le betulle, gli ontani, il nocciolo, le querce e poi ippocastani frassini, pini... Insomma alberi che emettono resine. Una volta trasportata all'alveare, tale resina, attraverso l'azione di alcuni enzimi, viene trasformata in propoli ed è pronta per essere utilizzata. L'impiego principale di questa sostanza è il rivestimento delle celle interne all'alveare e la copertura di fessure che permetterebbero l'i...

La cristallizzazione del miele

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  LA CRISTALLIZZAZIONE DEL MIELE Tappato nel favo, ancor prima di venire estratto, è fluido Perché il miele “ viene duro”? Sono in giro tra gli scaffali del supermercato, cerco di non portarci spesso i piedi, ma ogni tanto è necessario; tra la cantilena della radio-tranquillizzante e l’inconscio piacere di vedere tutti gli scaffali pieni all’inverosimile, mi imbatto nei ripiani del miele. Vado sempre alla ricerca dei ripiani del miele, voglio tenere sotto controllo i prezzi e i formati in vendita. Dicono che il consumatore tipo del Super sia abituato a vedere il miele nei comodi barattoli di plastica, LIQUIDO, e pronto per essere capovolto e addolcire facilmente bevande. Corretto, anche se si trovano mieli che sembrano più caserecci, dalla consistenza solida o granulosa. Questo tipo di miele, che prende il nome di miele cristallizzato, non è molto gradito dai consumatori, alle volte viene giudicato, a torto, “fatto con lo zucchero”. Che cos’è la cristallizzazione? A d...