Arcadia. La vita primitiva tra immaginario e realtà
“Sogliono il più delle volte gli alti e spaziosi alberi negli orridi monti dalla natura produtti, più che coltivate piante da dotte mani expurgate negli adorni giardini, a’ riguardanti aggradare; e molto più per i soli boschi i selvatichi ucelli, sovra i verdi rami cantando, a chi gli ascolta piacere, che per le piene cittadi, dentro le vezzose e ornate gabbie, non piacciono gli ammaestrati” Arcadia, Jacopo Sannazzaro È l’eterno quanto affascinante mito dell’Arcadia: un mondo in cui l’uomo vive in armonia con la natura, immerso nei bucolici paesaggi silvestri; uno dei più importanti luoghi di fuga immaginari di chi era, ed è ancora oggi, stanco della cultura e della civiltà. L’Arcadia, indica lo stadio intermedio, pastorale, armonicamente conciliante, di quello precedente dell’animalità e quello successivo del predominio della ragione, prefiggendosi uno stile di vita selvaggio e al tempo stesso quieto, dove predomina l'istinto. Il suggestivo mondo arcadico è reso quasi mito...